Informativa breve sui cookies
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell'utenza, questo sito potrebbe usare cookie anche di terze parti. Chi sceglie di proseguire nella navigazione oppure di chiudere questo banner, esprime il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie Policy.

dove donare

Prenota la donazione

 

DONA IL TUO 5 PER MILLE ALL'AVIS PROVINCIALE DI PADOVA!!!

 

5x1000Anche quest'anno il contribuente può sostenere il volontariato destinando il 5 per mille all'Avis provinciale di Padova,apponendo la propria firma nel riquadro intitolato "sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all' art.10, c. 1, let. a, del d. Lgs. numero 460 del 1997" e indicare anche il codice fiscale dell'Associazione: 92066810281

 

 

 

Cenni Storici

L'AVIS Provinciale di Padova viene costituita il 22 dicembre 1959 dalle sezioni comunali di Conselve, Este, Cittadella, Caselle, Montagnana, Piove di Sacco e Monselice nella sede in via Trieste n. 5/A a Padova. Il numero delle sedi comunali, dalle originarie 7, è aumentato nel corso degli anni fino a spingere nel 1995 l'AVIS Provinciale di Padova, su proposta dell'allora Presidente Francesco Magarotto, a rivedere lo Statuto per riconoscere l'esistenza delle 59 AVIS Comunali attualmente presenti nel territorio provinciale.

Il primo Presidente dell'AVIS Provinciale di Padova fu il Cav. Umberto Dal Pozzo, al quale si sono succedute varie persone fino all'attuale Presidente, il sig. Roberto Sartori.

L'AVIS Provinciale si prefigge di unire e consolidare tutte le AVIS Comunali del territorio, a prescindere dalla zona di appartenenza, sotto un unico ideale (donare per un sorriso), contattando i dirigenti, discutendo le problematiche e possibilmente dando risposta nell'ambito delle proprie competenze ai quesiti pervenuti.

Per seguire al meglio alcuni settori della propria attività, l'AVIS Provinciale ha istituito, in sinergia con l'AVIS Regionale, alcune commissioni quali la commissione Sangue (composta da medici e consiglieri provinciali per constatare il buon uso del sangue donato), la commissione Giovani (per un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani nella attività associativa), la commissione Formazione-comunicazione-stampa, la commissione Promozione e la commissione Forze armate.

Oltre alle funzioni di coordinamento delle strutture a livello comunale e di interfaccia con le altre associazioni ed enti - tra cui le quattro ASL competenti per il territorio -, l'AVIS Provinciale ha contribuito fin dal 1960 alla gestione dapprima di un centro trasfusionale nella sede in via Trieste, poi, per adeguamento alla normativa sanitaria vigente, il centro trasfusionale si è trasformato in un Centro di Raccolta e l'attuale Sede è in Via Trasea, 10/12, aperta per le donazioni di sangue intero tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 10.00 e la 2^ e 4^ domenica di ogni mese. Gestisce anche le raccolte di sangue intero con uscite domenicali presso i punti prelivo delle 26 comunali che afferiscono per la raccolta sul territorio.

Chi siamo

L'Associazione Volontari Italiani del Sangue o AVIS è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) costituita da oltre un milione di volontari che donano gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue e dalle loro associazioni. Appartiene alla Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue e alla CIVIS.

Come diventare donatore

Chi intende diventare donatore di sangue può recarsi presso una sede o un centro di raccolta Avis o un Servizio trasfusionale dell'ospedale della propria città. 

Colloquio con il medico
Il colloquio aiuterà a stabilire l'idoneità e ad individuare quale tipo di donazione è più indicata: sangue intero o aferesi.
Dopo la visita medica verrà effettuato il prelievo del sangue necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l'idoneità al dono.

Accertata l'idoneità il nuovo donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione Valutazione clinica e firma del modulo di accettazione e consenso alla donazione Ad ogni donazione il medico per prima cosa effettuerà una valutazione clinica del donatore (battito cardiaco, pressione arteriosa, emoglobina), quindil'intervista per l'accertamento di eventuali situazioni che rendano la donazione controindicata tanto per la sicurezza del donatore che per quella del ricevente (tra cui i comportamenti a rischio intercorsi dall'ultima donazione) e richiederà al donatore la firma del consenso alla donazione. Il mattino del prelievo è preferibile essere a digiunoo aver fatto una colazione leggera a base di frutta fresca o spremute, thè o caffè poco zuccherati, pane non condito o altri carboidrati semplici. Le donne che hanno in corso la terapia anticoncezionale non devono sospenderne l'assunzione quotidiana. 

Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è assolutamente innocuo per il donatore e ha una durata di circa 5-8 minuti. Il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%

Dopo il prelievo
Dopo il prelievo viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi e migliorare il comfort post donazione.
Ai lavoratori dipendenti viene riconosciuta per legge una giornata di riposo retribuita. Esami obbligatori ad ogni donazione e controlli periodici
Ad ogni donazione il donatore e il sangue prelevato vengono sottoposti ai seguenti esami:

  • esame emocromocitometrico completo
  • transaminasi ALT con metodo ottimizzato
  • sierodiagnosi per la Lue
  • HIVAb 1-2 (per l'AIDS)
  • HBsAg (per l'epatite B )
  • HCVAb e costituenti virali (per l'epatite C)
  • Conferma del gruppo sanguigno (AB0) e del fattore Rh
  • Alla prima donazione vengono determinati:
    ABO, Fenotipo RH completo, Kell
    Ricerca anticorpi irregolari Anti-eritrociti

L'intervallo di tempo tra una donazione e l'altra
L'intervallo minimo tra una donazione di sangue intero e l'altra è di 90 giorni.
Di norma, quindi, gli uomini possono donare sangue intero 4 volte l'anno, mentre le donne 2 volte l'anno.
Le donne non possono donare sangue durante le mestruazioni o la gravidanza, e per un anno dopo il parto. 

News

Articolo-news-01

Articolo-news-01

24 Aprile 2015

Prova... articolo lungo

Articolo-news-02

Articolo-news-02

24 Aprile 2015

Prova...

Eventi

Articolo-eventi-01

Articolo-eventi-01

24 Aprile 2015

Prova...

Articolo-eventi-02

Articolo-eventi-02

24 Aprile 2015

Prova...

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter